Super bomber e super stipendi

Cari amici quest’oggi vorrei parlare con voi degli stipendi percepiti dai veri top player del mondo del calcio.

Come penso già sappiate, il calciatore attualmente più pagato al mondo è il dio del calcio, Leo Messi, con ben 126 milioni di euro all’anno tra contratto, sponsor e vari premi. Al secondo posto troviamo il portoghese Cristiano Ronaldo che tocca i 100 milioni all’anno anche lui tra contratto, sponsor e vari premi tra cui 5 palloni d’oro; al terzo posto troviamo il brasiliano Neymar, che tocca gli 80 milioni netti all’anno.

Non sono qui a scrivere i 50 giocatori più pagati al mondo, perché per questo c’è benissimo internet, ma vorrei parlare con voi principalmente del fatto che io, personalmente, trovo ingiusto che nel mondo del calcio girino cifre così esorbitanti di soldi, perché per quanto possa essere bello come sport, è impensabile che una singola persona, guadagni quanto una persona “normale” non riesce a guadagnare neanche in due vite; è impensabile che per qualche anno che si riesca a giocare in campionati medio/alti, si è apposto tutta la vita. Ovvio questo è conseguenza del fatto che sempre molta più gente segue il calcio, sempre molta più gente ci investe e ci scommette sopra, e quindi sempre più soldi gireranno intorno.

E voi, cari seguaci, che ne pensate? Che ne pensate del fatto che gente come Leo Messi, Cristiano Ronaldo, Neymar e tutti gli altri, prendano così tanti soldi che, veramente se ci pensate vi chiedete “ma a che cosa gli servono tutti quei soldi? In che cosa li spenderanno mai?” E’ veramente strano amici miei.

Fatemi sapere cosa ne pensate!



Il razzismo negli stadi

Tema delicatissimo del calcio italiano, e non. Ora lo chiedo a voi, quante volte vi è capitato, in TV o direttamente allo stadio, di vedere e soprattutto sentire frasi, insulti, atteggiamenti o provocazioni provenienti dai tifosi, nei confronti di un giocatore di colore? La risposta ve la do io, fin troppe volte. Sono veramente fin troppo frequenti questi tipi di comportamento, dagli striscioni ai “bu” razzisti contro i giocatori di colore. Quello che non riesco a concepire però, oltre al fatto che nel 2019 è vergognoso che in Italia si assistano a questi episodi, non è tanto l’ignoranza di queste persone, ma gli inutili o addirittura nulli tentativi da parte della Fifa o dei presidenti delle società interessate. Si perché oltre che ricevere una multa, neanche troppo alta, e forse la chiusura della curva per una o due partite, la situazione non cambia mai; e allora si preferisce fare finta di niente.

Alcuni episodi di razzismo che possiamo ricordare recentemente sono gli insulti ricevuti dal giocatore senegalese del Napoli Koulibaly, che nello stadio di San Siro è stato preso seriamente di mira dai tifosi della curva nord dell’Inter, quasi subito intercettati, con tanto di lancio di bucce di banane. In questo caso però è da riconoscere la solidarietà dei tifosi napoletani, che nella partita dopo disputatasi in casa del Napoli, hanno sbandierato tutti quanti una foto con l’immagine del giocatore senegalese, per fargli sentire la loro vicinanza.

E voi, che ne pensate di questo lato oscuro del mondo del calcio? La colpa secondo voi è dei tifosi, delle società o di entrambi?
Mi raccomando ragazzi, ricordatevi che il razzismo va eliminato, non alimentato.


La Nazionale Italiana

Nella giornata di oggi vorrei parlare del calcio italiano, in particolare della Nazionale. Come ben sapete la Nazionale Italiana è tra le più competitive e titolate al mondo, in quanto per ben quattro volte nella sua storia è riuscita a portare a casa la coppa del mondo.

Purtroppo però, come ben sapete, l’ultimo trofeo risale al lontano 2006, ciò ci fa capire che la nostra nazionale nell’ultimo decennio ha mostrato prestazioni e quindi risultati pressoché deludenti, infatti negli ultimi due mondiali l’Italia non è riuscita neanche a superare la fase a gironi della competizione, mentre all’ultimo mondiale disputatosi in Russia, i giocatori della Nazionale Italiana guidata dall’ex ct Giampiero Ventura non sono neppure clamorosamente riusciti a superare la fase per la qualificazione al mondiale in un doppio match perso contro un’umile Svezia. Non so voi cari lettori, ma quando udì il triplice fischio di quella partita, sentì un vuoto dentro; 70.000 persone presenti allo stadio di San Siro, più il resto d’Italia, pietrificate, amareggiate e soprattutto deluse e incredule per quanto appena avvenuto.

Eravamo tutti convinti che fosse l’anno buono, io soprattutto, ma così non è stato. E ora, voglio sapere la vostra, secondo voi come mai il calcio italiano negli ultimi anni non riesce a stare al passo degli altri maggiori campionati europei, e soprattutto secondo voi è giusto scaricare l’intera colpa sull’allenatore, o sono i giocatori ad avere la maggior parte della responsabilità?

Primo articolo del blog

Buongiorno a tutti, ragazzi e ragazze, visitatori e visitatrici, e soprattutto benvenuti sul mio sito web!

In questo breve articolo vorrei farvi capire e mostrarvi brevemente gli argomenti che andremo a trattare. Beh, come potete intuire dal nome del blog parleremo del mondo del calcio di oggi, ma non solo di risultati, statistiche o qual è la squadra più forte, in questo sito si parlerà soprattutto di calcio italiano, qualcosina su quello estero anche, ma in particolare di quello italiano perché vorrei trattare con voi specifici argomenti che magari ad alcuni di voi non faranno né caldo né freddo, ma ad altri potrebbero interessare e toccare più da vicino.

Bene, se siete curiosi di leggere gli argomenti che tratterò, siete pregati di andare a cliccare sui miei successivi articoli!