
Tema delicatissimo del calcio italiano, e non. Ora lo chiedo a voi, quante volte vi è capitato, in TV o direttamente allo stadio, di vedere e soprattutto sentire frasi, insulti, atteggiamenti o provocazioni provenienti dai tifosi, nei confronti di un giocatore di colore? La risposta ve la do io, fin troppe volte. Sono veramente fin troppo frequenti questi tipi di comportamento, dagli striscioni ai “bu” razzisti contro i giocatori di colore. Quello che non riesco a concepire però, oltre al fatto che nel 2019 è vergognoso che in Italia si assistano a questi episodi, non è tanto l’ignoranza di queste persone, ma gli inutili o addirittura nulli tentativi da parte della Fifa o dei presidenti delle società interessate. Si perché oltre che ricevere una multa, neanche troppo alta, e forse la chiusura della curva per una o due partite, la situazione non cambia mai; e allora si preferisce fare finta di niente.
Alcuni episodi di razzismo che possiamo ricordare recentemente sono gli insulti ricevuti dal giocatore senegalese del Napoli Koulibaly, che nello stadio di San Siro è stato preso seriamente di mira dai tifosi della curva nord dell’Inter, quasi subito intercettati, con tanto di lancio di bucce di banane. In questo caso però è da riconoscere la solidarietà dei tifosi napoletani, che nella partita dopo disputatasi in casa del Napoli, hanno sbandierato tutti quanti una foto con l’immagine del giocatore senegalese, per fargli sentire la loro vicinanza.
E voi, che ne pensate di questo lato oscuro del mondo del calcio? La colpa secondo voi è dei tifosi, delle società o di entrambi?
Mi raccomando ragazzi, ricordatevi che il razzismo va eliminato, non alimentato.